Cosa succede al numero di telefono
Il numero geografico è il bene più delicato di un impianto telefonico: è stampato sui biglietti da visita, indicizzato sui motori di ricerca, registrato nei gestionali dei clienti. La number portability lo trasferisce sulla rete del nuovo operatore mantenendolo identico, prefisso compreso.
La richiesta si presenta con i dati dell'intestatario e una copia della fattura o del contratto in essere, per dimostrare la titolarità della linea. Finché la portabilità non si perfeziona, il numero continua a squillare sul vecchio impianto: il passaggio avviene in una finestra concordata, di solito di pochi minuti.
Attenzione ai blocchi amministrativi. Insoluti aperti, dati dell'intestatario non aggiornati o una ragione sociale cambiata senza aggiornare il contratto sono la causa più comune di rifiuto della portabilità. Vanno sistemati prima di avviare la pratica, non dopo.
Se l'impianto ha un blocco di numerazione — per esempio un centralino con selezione passante — si porta l'intero blocco, non solo il numero principale. Gli interni restano quindi raggiungibili dall'esterno come prima.
Il centralino: sostituirlo o mantenerlo
Un centralino ISDN è un apparato fisico in sala macchine, con schede di linea, alimentazione, cablaggio e un tecnico da chiamare per ogni modifica. Con il VoIP le stesse funzioni girano su un centralino in cloud oppure su un software installato su server o macchina virtuale, come 3CX. Le due strade non si escludono.
Gateway sul centralino esistente
Un apparato converte il traffico VoIP in ISDN e il centralino continua a lavorare come prima.
Ha senso se il centralino è recente, funziona bene e la priorità è solo abbandonare le vecchie linee. Non aggiunge funzioni e resta un apparato da manutenere.
Centralino in cloud o 3CX
Gli interni diventano account: telefono IP sulla scrivania, app sul cellulare, softphone sul PC.
Orari, risposta automatica, gruppi e deviazioni si cambiano da pannello in giornata. Nessun hardware da sostituire quando l'organico cresce.
La scelta si fa contando le postazioni e guardando come lavorano: se una parte del personale è fuori sede o in smart working, il centralino in cloud si ripaga in fretta solo con le deviazioni che non servono più.
Fax, POS, allarmi: gli apparati che nessuno ricorda
È qui che le migrazioni fatte in fretta si complicano. Sulla vecchia linea, oltre ai telefoni, sono spesso collegati apparati che nessuno cita nella riunione iniziale e che si scoprono il giorno del passaggio.
Fax
Il protocollo fax tollera male la trasmissione a pacchetto. La soluzione non è forzarlo sulla nuova linea ma sostituirlo con il fax to mail: i documenti arrivano in PDF via email e si spediscono dalla stessa casella, conservando la ricevuta di consegna.
POS e terminali di pagamento
I modelli recenti lavorano su rete dati o su rete mobile e non toccano la linea telefonica. Quelli più vecchi chiamano un numero su linea analogica: vanno censiti e, se necessario, sostituiti o spostati sulla rete dati prima della migrazione.
Allarmi, ascensori, telesoccorso
Sono comunicazioni di sicurezza e vanno trattate a parte, verificando con il manutentore dell'impianto quale canale usa la centralina. Molte oggi trasmettono via rete mobile; dove serve ancora la linea fisica, si valuta un adattatore o una linea dedicata.
Citofoni e cancelli con combinatore
Meno critici ma facili da dimenticare: se il combinatore chiama un interno del centralino, la numerazione va replicata nel nuovo piano di interni.
Un giro dell'impianto prima del preventivo evita quasi tutte le sorprese. È la parte meno visibile del lavoro e quella che decide se il passaggio sarà tranquillo.
La connessione deve reggere la voce
Con il VoIP le telefonate viaggiano sulla stessa linea di email, gestionale e videoconferenze. Non serve una banda enorme — una conversazione occupa poche decine di kilobit — ma serve stabilità: sono la latenza e la perdita di pacchetti a rovinare l'audio, non la velocità di download.
Per questo il router va configurato con la priorità sul traffico voce, così un caricamento pesante non degrada la chiamata in corso. Dove le telefonate sono il canale commerciale principale, o dove ci sono server in sede, si valuta una fibra dedicata simmetrica con SLA. Le tecnologie disponibili sono descritte nella pagina connettività.
Chi non può restare senza telefono aggiunge la business continuity: una seconda linea, di tecnologia diversa, che entra in funzione automaticamente. Il centralino in cloud, essendo fuori sede, continua a rispondere anche mentre la linea principale è giù, deviando le chiamate secondo le regole impostate.
I tempi reali della migrazione
Analisi
Linee, interni, apparati collegati e come lavorano le persone. Pochi giorni.
Configurazione
Interni, orari e regole del centralino, apparati preparati. Pochi giorni.
Portabilità
In genere due o tre settimane, con il vecchio impianto ancora attivo.
Passaggio
In una finestra concordata, con assistenza nei primi giorni.
Se serve anche una nuova fibra, il tempo dominante diventa quello dell'operatore di rete sull'indirizzo, che può variare da poche settimane a diversi mesi in caso di lavori. È il motivo principale per cui conviene muoversi prima che il vecchio impianto diventi un problema.
Domande frequenti sul passaggio
Perde il numero chi passa da ISDN al VoIP?+
No. Il numero geografico viene trasferito con la number portability, singolarmente o in blocco, e resta attivo sul vecchio operatore fino al giorno del passaggio effettivo.
Il vecchio centralino ISDN si può riutilizzare con il VoIP?+
In alcuni casi sì, tramite un gateway che converte il traffico VoIP in ISDN. È una soluzione di transizione: mantiene l'hardware esistente ma non aggiunge le funzioni di un centralino in cloud, per cui conviene solo se il centralino è recente e già ammortizzato.
I fax e i POS funzionano su una linea VoIP?+
I fax si sostituiscono con il servizio fax to mail, che consegna i documenti in PDF via email. I POS e gli impianti di allarme che chiamano su linea analogica vanno verificati prima della migrazione: molti modelli recenti usano la rete dati o la rete mobile, quelli più vecchi richiedono un adattatore o una linea dedicata.
Quanto dura la migrazione da ISDN al VoIP?+
La configurazione degli interni e del centralino richiede pochi giorni. La portabilità dei numeri richiede in genere due o tre settimane, durante le quali il vecchio impianto continua a funzionare. Se serve anche una nuova fibra, i tempi dipendono dall'operatore di rete sull'indirizzo.